Essendo un’esperienza irripetibile e capace di offrire emozioni indimenticabili sia agli adulti che ai bambini, il safari in Africa spesso non è accessibile a tutte le tasche. Infatti, il costo del volo, persino con le compagnie aeree low-cost, raramente scende sotto i 500 euro a persona.
Oltre al volo, quando si organizza una vacanza safari bisogna considerare anche il costo dell’alloggio. Nelle riserve sudafricane, le spese possono diventare molto elevate: ad esempio, nella riserva del Masai Mara in Kenya, una notte in una tenda standard può arrivare a costare fino a 710 euro. Se si preferisce un’opzione più lussuosa, come il resort Chief’s Camp in Botswana, i prezzi possono raggiungere i 2.000 euro a persona per notte, includendo degustazioni di alta qualità e piscina privata.
Tuttavia, abbiamo trovato un’opzione di safari davvero economica e alla portata di tutti! La riserva statale di Hluhluwe-Imfolozi, situata a circa 3 ore e mezza di auto da Durban, è la più antica riserva naturale del Sudafrica. Qui si può vivere l’esperienza con poco più di 200 euro: questo è il costo per persona per un soggiorno di 5 giorni e 4 notti che include safari guidati, pasti e sistemazione. Non male se confrontato con i prezzi medi delle altre strutture, vero?
Infine, il sito della Farnesina Viaggiare Sicuri raccomanda vivamente di acquistare un’assicurazione sanitaria prima di partire per l’Africa. Viaggi Sicuri copre i safari turistici (in jeep e non a piedi) e offre copertura fino a 8 milioni di euro per spese mediche con la polizza Oro e rimpatrio senza limiti massimali in tutte le nostre offerte assicurative.