Quando si stipula un’assicurazione, che sia per l’automobile, la casa o il viaggio, è fondamentale comprendere alcuni termini tecnici che incidono direttamente sulla copertura e sui costi. Uno di questi termini è la “franchigia”, ovvero l’importo deciso dall’assicuratore che l’assicurato deve pagare di tasca propria in caso di sinistro. Comprendere il funzionamento della franchigia è essenziale per valutare adeguatamente l’efficacia di una polizza assicurativa e prendere decisioni informate.
La franchigia rappresenta l’importo che l’assicurato deve pagare in caso di danno o sinistro prima che l’assicurazione intervenga con il risarcimento. In altre parole, è la somma detratta dall’importo del risarcimento e rimane a carico dell’assicurato. Questo concetto è applicabile anche alle assicurazioni viaggio, dove la franchigia può variare in base al tipo di copertura selezionata.
Ad esempio, nelle polizze Viaggi Sicuri, la franchigia per le spese mediche all’estero ammonta a 80 euro. Ciò significa che, in caso di spese mediche coperte, l’assicurato dovrà versare i primi 80 euro e il resto verrà rimborsato dall’assicurazione. Tuttavia, è possibile eliminare la franchigia acquistando l’opzione “Esonero Franchigia”, che comporta un costo aggiuntivo di 10 euro per persona (20 euro per la polizza Annuale Multiviaggio).
Nel prossimo paragrafo, analizzeremo come la franchigia viene applicata nei vari tipi di copertura delle polizze viaggio.
La franchigia nelle assicurazioni viaggio può variare a seconda delle garanzie offerte dalla polizza. Ecco alcuni esempi su come viene applicata nelle polizze Viaggi Sicuri:
–Spese mediche e rientro sanitario: La franchigia è pari a 80 euro per ogni richiesta di rimborso per spese mediche sostenute.
–Infortuni personali (invalidità permanente/morte): Non è prevista alcuna franchigia, quindi il totale coperto dalla polizza viene interamente risarcito.
–Interruzione del viaggio: Si applica una franchigia di 80 euro, riducendo così il totale del risarcimento in caso di annullamento o interruzione del viaggio.
–Ritardo nel viaggio e mancata partenza: In caso di ritardo non c’è alcuna franchigia, ma se il viaggio viene cancellato a causa di un ritardo superiore alle 24 ore, si applica una franchigia del 15% sul costo complessivo del viaggio, con un minimo garantito di 80 euro.
–Responsabilità civile: La franchigia ammonta a 500 euro, somma che l’assicurato deve coprire prima dell’intervento assicurativo.
–Bagaglio personale: Anche qui la franchigia è fissata a 80 euro per ciascun sinistro.
-Invece, nella polizza Annullamento Viaggio lo scoperto equivale al 10% del costo complessivo del viaggio, con un minimo garantito di 80 euro per persona; inoltre, non esiste opzione Esonero Franchigia disponibile per questa tipologia.
Nel prossimo paragrafo esamineremo come la presenza della franchigia possa influenzare la scelta della polizza e cosa valutare al momento dell’acquisto.
La presenza della franchigia nella polizza assicurativa costituisce un elemento cruciale da considerare nella selezione della copertura più idonea alle proprie necessità. Una maggior franchigia comporta generalmente un premio assicurativo inferiore poiché l’assicurato accetta una porzione maggiore del rischio finanziario. Tuttavia, questo potrebbe significare dover affrontare costi più elevati in caso di sinistro.
Al contrario, optare per una polizza con una franchigia più bassa oppure con opzione di esonero dalla stessa, come quella proposta da Viaggi Sicuri, può offrire maggiore serenità in situazioni critiche, sebbene implichi un premio assicurativo leggermente più alto.
Le tue abitudini di viaggio: Se viaggi frequentemente in paesi con costi medici elevati potresti preferire una copertura senza franchigia o con franchigia ridotta.
Il budget disponibile: Valuta quanto sei disposto a spendere in premi assicurativi e quanto potresti sostenere autonomamente in caso di sinistro.
Il tipo di viaggio: Per viaggi più rischiosi o lunghi potrebbe essere preferibile una copertura senza franchigia che offra maggiore sicurezza.
Richiedi qui un preventivo per scoprire quali assicurazioni viaggio possono meglio proteggere il tuo prossimo itinerario.