Viaggi Sicuri
28.08.2025

Come superare il post-holiday blues e ritrovare il buonumore dopo le vacanze

Ogni anno, al ritorno dalle ferie, c’è chi prova un leggero senso di malinconia. Quella sensazione strana che in inglese chiamano post-holiday blues: la fine del viaggio, il ritorno agli orari, alla scrivania, alle email. Non è una vera e propria “tristezza”, ma un calo di energia che accomuna molti viaggiatori.

La nostra collega Laura lo ha sentito più forte del solito quest’anno. Non era reduce da un viaggio lontanissimo, ma da una settimana in Scozia: un paese che sorprende con i suoi paesaggi verdi, i castelli avvolti dalla nebbia e… un meteo decisamente imprevedibile. “Ci voleva proprio quel fresco” racconta, “è stata una vacanza rigenerante e bellissima, anche se diversa dal solito.”

Il rientro, però, è stato tosto: sveglia presto, coda di macchine, casella di posta strapiena. Una transizione netta tra il relax delle Highlands e la frenesia quotidiana. Ed è lì che riaffiora il post-holiday blues.

Ma come si supera questo momento? Laura ha raccolto alcuni consigli pratici, testati sulla propria pelle, per trasformare il ritorno dalle vacanze in un nuovo inizio.


7 modi per affrontare la malinconia da rientro

1. Porta a casa un pezzetto di vacanza

Un tè scozzese, una foto stampata, un piccolo souvenir: oggetti semplici che ti riportano all’atmosfera del viaggio. A Laura basta guardare un paio di cartoline appese in cucina per ritrovare subito un sorriso.

2. Rientra con un po’ di “cuscinetto”

Se possibile, non tornare al lavoro il giorno dopo l’arrivo. Avere uno o due giorni liberi per riordinare la casa, disfare la valigia e riposarsi rende il ritorno molto meno brusco.

3. Stacca la spina con attività leggere

Fare sport, andare al cinema, cucinare una ricetta scoperta in viaggio: piccoli gesti che alleggeriscono la ripresa. Anche una passeggiata di mezz’ora dopo cena può fare la differenza.

4. Organizza momenti di relax quotidiano

Un caffè al bar preferito, un aperitivo con gli amici, una pausa lettura. Non servono grandi cose, basta concedersi spazi di benessere che ricordino il ritmo più lento delle vacanze.

5. Trova nuove ispirazioni

Una mostra da visitare, un libro da iniziare, un corso che ti incuriosisce. Così la mente resta attiva e creativa, senza fissarsi sul ritorno al lavoro.

6. Pianifica un weekend fuori porta (il metodo preferito di Laura!)

Il rimedio più efficace, per Laura, è avere già una nuova partenza all’orizzonte. Non deve essere il viaggio principale dell’anno: anche un semplice weekend rigenerante funziona.

Un esempio? A maggio ha prenotato un mini-viaggio in Francia, visitando la casa di Monet e la splendida Honfleur. Con i voli programmati di sera (partenza il venerdì e ritorno la domenica), non ha nemmeno dovuto prendere ferie. “Quel viaggio, prenotato in una giornata grigia di febbraio, mi ha dato la carica per settimane” racconta.

Solo l’idea di scoprire un posto nuovo — anche vicino — fa bene all’umore, risveglia la curiosità e spezza la routine.

7. Guarda avanti con entusiasmo

Il rientro non è la fine delle vacanze, ma l’inizio di una nuova attesa. Pensare già al prossimo volo, anche se breve, accende subito l’entusiasmo.


Trasforma il ritorno in un nuovo inizio

In fondo, la ricetta è semplice: non smettere mai di sognare e programmare. Che sia una settimana lontana o un weekend dietro l’angolo, avere un piccolo viaggio in calendario diventa la medicina migliore contro la malinconia post-ferie.

🌍 Come dice Laura: “Appena torniamo, pensiamo già al prossimo volo.”
Ed è proprio questo il segreto per rendere il ritorno un po’ meno amaro e molto più luminoso.

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